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Pelle arrossata, possibili cause

Pelle arrossata, possibili cause

Pelle arrossata, possibili cause

La pelle arrossata è spesso sintomo di irritazioni cutanee, le cui principali cause sono, generalmente, gli sbalzi di temperatura, lo stress, una sudorazione troppo abbondante, allergie cutanee, orticaria e altre. 

La pelle può presentare irritazioni o arrossamenti anche in conseguenza a psoriasi, eczema o alla eccessiva esposizione solare.

In alcuni casi, l’arrossamento è dovuto a pelle secca e, in questi casi, è necessario agire idratando bene la cute sia dall’interno che dall’esterno, assumendo almeno 2 litri d’acqua al giorno e utilizzando una crema idrante, specialmente dopo la doccia, preferendo i prodotti a base di ingredienti naturali.

Altre cause di arrossamento possono essere conseguenza di alcuni disturbi della pelle, conosciamoli insieme.

Dermatite da contatto

La dermatite da contatto è conseguente alla reazione della pelle dopo il contatto con urticanti o irritanti, che possono essere sia di tipo naturale che chimico, ed è nota anche come dermatite allergica e si manifesta in quei punti della pelle che sono entrati in contatto con l’allergene. 

SI parla di Dermatite quando si presenta un’infiammazione a livello epidermico di varia intensità, i cui sintomi sono facilmente identificabili e la terapia da adottare va indicata da un dermatologo, a seconda del tipo di dermatite in atto.

Le cause principali sono il contatto con sostanze acide, alcaline, caustiche, come quelle presenti nei prodotti che si utilizzano per le pulizie domestiche. L’allergia ai detersivi è un disturbo abbastanza diffuso e l’infiammazione della pelle che ne consegue dà luogo ad una vera e propria dermatite allergica da contatto.

Riconoscere un’allergia ai detersivi non è facilissimo, in quanto i sintomi (e la loro intensità) possono cambiare da persona a persona, anche se sono quelli tipici delle allergie comuni, quali: 

  • eruzioni cutanee di vario genere;
  • arrossamento della pelle;
  • prurito e senso di bruciore.

Se l’infiammazione non viene trattata o se si reitera l’utilizzo del detersivo in questione, possono manifestarsi altri sintomi come secchezza, desquamazione e caduta dei peli presenti nell’area di cute irritata.

Utilizzo della mascherina

Per quel che riguarda il volto, e dato il periodo che stiamo vivendo, non possiamo omettere gli arrossamenti correlati all’utilizzo delle mascherine, che sono entrate sempre più nella nostra routine quotidiana: esse trattengono, oltre a una buona quantità di anidride carbonica, anche il sudore, mantenendo un ambiente umido, molto poco salutare per il benessere della cute.

Le mascherine, però, ricordiamolo, sono essenziali per proteggerci dal Covid 19, vediamo quindi in via generale come si possono evitare le irritazioni e gli arrossamenti, grazie a delle semplici buone abitudini:

  • applicare una crema idratante leggera, non eccessivamente nutriente, per non ostruire i pori;
  • eseguire un’accurata pulizia del viso prima di andare a dormire;
  • detergere il viso con acqua tiepida e un sapone delicato ogni qual volta si toglie la mascherina;
  • quando si usano mascherine lavabili, è fondamentale pulirle, al fine di eliminare eventuali batteri accumulatisi;
  • effettuare una volta a settimana una maschera lenitiva e nutriente.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

10/03/2021 Commenti: 0

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