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Luce blu: perché devi stare attento

Luce blu: perché devi stare attento

Tutti i display LCD che si basano su una retroilluminazione che utilizza delle lampade LED hanno uno spettro di emissione con una predominante componente di blu e di frequenze vicine all'ultravioletto: la luce blu.

I raggi blu sono raggi di luce con frequenza molto elevata, molto più dei raggi UV solari, e non sono visibili ad occhio nudo. L’assorbimento da parte dei nostri occhi avviene in maniera passiva e senza filtro. Dunque il problema si pone proprio in base alla quantità di luce che viene assorbita dal nostro organismo. I soggetti che possono subirne maggiormente gli effetti nocivi sono coloro che trascorrono almeno 4-6 ore al giorno davanti ai monitor.

Inoltre guardare un display LED a lungo nelle ore in cui fuori è buio porta a possibili sfasamenti nel ritmo circadiano naturale, mandando in confusione il nostro sonno, con il risultato di sonni più disturbati o addirittura insonnia.

Non da ultimo i danni maggiori riguardano l’occhio, causando forti mal di testa, per periodi molto prolungati ed una probabile degenerazione maculare della retina.

Quindi, in pratica, la luce blu favorirebbe l’insorgenza della patologia nota come degenerazione maculare legata all’età e ne accelererebbe la progressione. Inoltre la luce blu avrebbe effetti negativi anche sui pazienti affetti da sindrome dell’occhio secco.

Una corretta prevenzione si esegue evitando o controllando i fattori di rischio: astensione dagli strumenti digitali, corretta illuminazione dei luoghi di lavoro, riposo della vista e protezione idonea alla luce solare.

Oggi è possibile ridurre l’esposizione alle fonti di luce blu emesse dai dispositivi che utilizziamo quotidianamente, attraverso l’utilizzo di occhiali e pellicole studiati appositamente per schermare selettivamente tali lunghezze d’onde luminose. Le lenti anti luce blu aiutano a schermare i dannosi effetti della luce a bassa frequenza prodotta dai dispositivi digitali, proteggono gli occhi e regalano un comfort visivo unico e duraturo. Un modo ancora più semplice è rappresentato dalle pellicole anti luce blu da applicare ai display.

In ogni caso si raccomanda di fare sempre una pausa di 20 secondi dai monitor, ogni 20 minuti.

13/01/2020 Commenti: 0

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