Spedizioni gratuite per ordini a partire da € 90,00! (clicca QUI per maggiori informazioni)
Influenza invernale, come prevenirla.

Influenza invernale, come prevenirla.

Febbre, dolori e brividi: sono alcuni dei sintomi più comuni dell'influenza, un'infezione delle vie respiratorie che in Italia colpisce soprattutto durante i mesi invernali. Il vaccino antinfluenzale è lo strumento più efficace e più sicuro per prevenire l'influenza.  Ogni anno l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) si occupa dell'aggiornamento della sua composizione. In collaborazione con i National Influenza Centres (Nic), analizza i ceppi virali in circolazione e l'andamento mondiale delle sindromi influenzali. Il momento ideale per fare il vaccino è subito dopo che è stato reso disponibile, generalmente a inizio o metà autunno. In ogni caso, è utile anche se viene fatto più tardi.

Esistono, però, anche una serie di semplici accorgimenti quotidiani che possono aiutare a proteggersi e a proteggere gli altri dal contagio. Vediamoli insieme!

Lavare con cura e spesso le mani con acqua e sapone.
Secondo uno studio americano, una mano non pulita può infettare potenzialmente 180 persone in 24 ore. In questo numero sono inclusi diversi tipi di infezioni, come raffreddore, influenza e diarrea, infezioni della pelle ed altre meno comuni.

Coprire naso e bocca. Mettendo una mano davanti alla bocca e al naso quando si tossisce o si starnutisce o usare un fazzoletto di carta per coprire naso e bocca onde evitare di contagiare gli altri.

Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca. I germi infatti si trasmettono quando un individuo viene in contatto con un soggetto contaminato e poi con le mani si tocca occhi, naso e bocca.

Cercare di evitare contatti con persone che presentano sintomi influenzali. La distanza di "sicurezza"" è di almeno 50 cm, che diventano 1,5/2 metri se la persona tossisce o starnutisce e 1 metro se la persona infetta starnutisce (le goccioline di secrezioni respiratorie che contengono il virus si muovono a una velocità di 150 km l'ora).

Infine, se possibile, rimanere a casa quando si è ammalati per evitare di contagiare gli altri.

05/02/2020 Commenti: 0

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo E-Mail non sarà pubblicato. I campi contrassegnati con * sono obbligatori.