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Estate e congestione, parliamoci chiaro.

Estate e congestione, parliamoci chiaro.

È quasi un rito, per alcuni, quello di aspettare almeno tre ore dopo l’ultimo pasto prima di tuffarsi in acqua.

Il pericolo di cui si ha timore se non si rispettasse questa regola, è la congestione.

Che cos'è la congestione

La congestione consiste nel blocco dei processi digestivi che si presenta quando il corpo viene esposto ad un improvviso abbassamento della temperatura.

Dopo aver mangiato, l’apparato gastro-intestinale cerca di assorbire le sostanze nutritive provenienti dai cibi ingeriti, richiamando sangue da altre parti del corpo, lasciandole con un afflusso minore che però non crea problemi.

Un brusco salto di temperatura, però, come quell che si può verificare se ci si tuffa in acqua fredda o si beve una bevanda ghiacciata, potrebbe interferire con questo processo e alterare la circolazione del sangue.

In questi casi, il cervello cerca di tenere la temperatura corporea costante, richiamando a sé il sangue, con la conseguenza di interrompere il processo digestivo e portando a disturbi circolatori, crampi addominali, nausea, vomito e, nei casi più seri, perdita di coscienza, causa quest’ultima dell’eventuale annegamento.

Cosa dice la scienza

Se interpelliamo la scienza sembra non esserci nulla di concreto o di scientificamente provato che dia per certo che il bagno subito dopo aver mangiato porti a congestione e conseguente annegamento.

L’attesa delle tre ore è, in ogni modo, una tradizione apparentemente italiana, dato che, all’estero, pare si consigli di aspettare solo un’ora. Infatti la International Life Saving Federation definisce infondata la raccomandazione di evitare il bagno dopo i pasti.

Da farmacisti che hanno a cuore la salute delle persone vi consigliamo, principalmente di seguire il buon senso! Anche se non ci sono delle vere e proprie rilevazioni scientifiche tra bagno a stomaco pieno e annegamento, molti esperti suggeriscono prudenza, perché il rischio congestione è possibile e le conseguenze potrebbero essere anche serie.

Una volta capito che la congestione è derivante da uno sbalzo termico importante, quindi, basta pensare a cosa e quanto si è mangiato, se gli alimenti ingeriti sono facilmente digeribili, controllare quanto è fredda l’acqua, al fine di regolarsi.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

27/08/2020 Commenti: 0

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