Spedizioni gratuite per ordini a partire da € 90,00! (clicca QUI per maggiori informazioni)
Gonfiore addominale, come affrontarlo

Gonfiore addominale, come affrontarlo

Il gonfiore addominale consta di una cattiva sensazione di tensione e pienezza nell’area dell’addome dovuta, solitamente, a un accumulo di gas nell’apparato digerente, che può aumentare a causa di patologie o di alimentazione scorretta.

Solitamente è un disturbo passeggero che non deve portare eccesive preoccupazioni, e può essere anche sintomo di processi fisiologici, come la menopausa o la gravidanza.

Cause

Le cause del gonfiore addominale possono essere ricercate negli atteggiamenti e nelle abitudini scorrette della propria routine:

  • L’ansia e lo stress, il fumo e il consumo di gomme da masticare possono portare l’individuo a ingoiare aria in modo innaturale.
  • L’abitudine di mangiare voracemente o con troppa fretta, ma anche l’accompagnare i pasti con bibite gassate.
  • L’alcol e il caffè irritano le pareti del tratto gastro-intestinale, causando tensione
  • Assumere grosse quantità di cibi grassi può causare uno svuotamento gastrico ritardato e, di conseguenza, gonfiore.
  • Cucinare con troppe spezie o con troppo condimento.

Quando viene dall’intestino

L’accumulo di gas intestinale può essere causato da:

  • digestione di cibi che portano a un elevato livello di fermentazione, come nel caso delle intolleranze alimentari, come quella al lattosio o al glutine (celiachia).
  • Ingestione di alcuni cibi come i legumi, le brassicacee (broccoli, cavoli), formaggi fermentati e bibite gassate.
  • Alterazione della flora batterica intestinale dovuta all’utilizzo di
  • Infezioni intestinali, così come la stipsi (difficoltà ad evacuare) che porta all’accumulo di sostanze di scarto nell’intestino.

Come risolvere

Generalmente è importante individuare prima la causa scatenante e agire su di essa.

Solitamente riesce a portare già degli ottimi benefici il rivedere le proprie abitudini alimentari e seguire i seguenti consigli:

  • Per diminuire gli episodi di aerofagia involontaria, non assumere bevande gassate ed evitare chewingum.
  • Praticare attività fisica, soprattutto nei soggetti in sovrappeso, aiutando così la distensione addominale.
  • In caso di disturbi intestinali, assumere degli integratori di probiotici (fermenti lattici) che favoriscono l’attecchimento della flora batterica.
  • Preferire alimenti antifermentativi e che supportano l’espulsione di gas come la mela, la menta, i mirtilli e il finocchio che ha anche buone proprietà digestive.
  • Le fibre hanno effetti benefici, stimolando la peristalsi intestinale, l’eliminazione del materiale gastrico e delle tossine.

Se hai qualche dubbio oppure vuoi semplicemente approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

30/09/2020 Commenti: 0

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo E-Mail non sarà pubblicato. I campi contrassegnati con * sono obbligatori.