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Chi è esposto al tunnel carpale e come può prevenirlo?

Chi è esposto al tunnel carpale e come può prevenirlo?

Il tunnel carpale è un canale situato alla base del palmo della mano attraversato dal nervo mediano e dai tendini flessori, responsabili dei movimenti e della sensibilità della mano.

Tale tunnel è di un determinato calibro che non può in alcun modo aumentare, per cui qualsiasi causa faccia ispessire le strutture anatomiche contenute al suo interno provoca una riduzione della sua ampiezza e un aumento della pressione interna. Solitamente la struttura che più ne risente è il nervo mediano, dando origine alla Sindrome del Tunnel Carpale (STC).

La sindrome del tunnel carpale è una patologia multifattoriale, ossia innescata da una serie di cause in associazione, come ad esempio:

infiammazione con edema dei tendini e delle guaine tendinee dei muscoli flessori (spesso dovuta ad un uso eccessivo della mano in attività lavorative ripetitive, come quella di dattilografi, pianisti, lavoratori al computer e, soprattutto, chi utilizza strumentazioni vibranti ecc.);

alterazioni ormonali che causano gonfiore e ritenzione idrica;

patologie sistemiche con interessamento dei nervi periferici (diabete mellito, ipotiroidismo ecc.);

patologie reumatiche come l’artrite reumatoide;

cisti e lipomi;

fratture al polso o al carpo;

predisposizione ereditaria.

I sintomi della STC si iniziano a manifestare in modo graduale, inizialmente con formicolio, bruciore o sensazione di addormentamento alla mano nelle ore notturne e la mattina presto. Negli stati più avanzati, invece, il fastidioso formicolio si avverte durante tutta la giornata e il dolore si irradia a tutto l’avambraccio, Si può anche arrivare a perdere la sensibilità alle dite e la forza della mano.

Per evitare tutto ciò, soprattutto quando si appartiene a categorie a rischio è importante limitare tutte quelle manovre e usure da attività che predispongono alla sindrome. Quando ciò non è possibile, la prevenzione passa anche dal far riposare il polso con pause frequenti, durante le quali si possono anche effettuare degli esercizi mirati. 

Se si soffre già, invece, di sindrome del tunnel carpale le prime cure, di norma, consistono nel mettere a riposo per un paio di settimane il polso e la mano, tramite l’utilizzo di un tutore che immobilizzi l’articolazione.

Il medico, poi, valutato lo stato di avanzamento della patologia valuterà se sia più opportuno un trattamento conservativo a base di farmaci, fisioterapia e terapie fisiche strumentali o se sia necessario un trattamento chirurgico, realizzato con una mini-incisione in anestesia locale.

Queste sono solo alcune informazioni di base sul tunnel carpale, se hai altre domande su questo argomento contattaci o vieni a trovarci presso la nostra sede: lo staff della Farmacia Papa è a tua disposizione!


18/03/2019 Commenti: 0

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