Spedizioni gratuite per ordini a partire da € 90,00! (clicca QUI per maggiori informazioni)
Fare il bagno dopo mangiato, sì o no?

Fare il bagno dopo mangiato, sì o no?

La saggezza popolare suggerisce di non fare il bagno dopo mangiato, si tratta di un mito da sfatare o è una giusta precauzione?

A dire la verità, si tratta di una questione spinosa, soprattutto per i tanti genitori che si trovano a dover combattere con i propri figli per tenerli lontani dall’acqua. Vediamo allora di approfondirla insieme!

Iniziamo col dire che non esistono prove scientifiche che fare il bagno dopo pranzo faccia male e causi la tanto paventata congestione (ossia un blocco intestinale legato al repentino cambiamento di temperatura), ma esistono evidenze che un brusco impatto di acqua fredda (anche lontano dai pasti) possa causare malesseri fulminanti, infatti, i tuffatori sportivi si fanno sempre una doccia fredda preventiva prima di ogni tuffo. Non solo, anche consumare rapidamente una bibita molto fredda o passare da un ambiente esterno molto caldo ad uno refrigerato con aria condizionata a temperature molto basse possono causare lo stesso shock termico.

In questi casi quello che succede è che il brusco impatto con il freddo scatena una violenta reazione nervosa riflessa che rallenta la frequenza cardiaca e abbassa la pressione arteriosa per cui, se il tutto dura più di qualche secondo, il cervello va in blocco e, se ci si trova in acqua, si può affogare anche in pochi centimetri di acqua. Perciò, prima di tuffarsi in acqua fredda è bene farsi prima una doccia fresca.

Anche se il rischio di annegamento vero e proprio non è proprio elevato, bisogna però anche seguire alcune accortezze, perché la digestione è un processo complesso, che inizia subito dopo l’ingestione del pasto e coinvolge meccanismi neuro-ormonali, chimici e meccanici regolati e coordinati in modo molto articolato. 

I tempi di digestione sono molto variabili, si va da circa venti minuti per un succo di frutta a 4-5 ore per del formaggio stagionato o una bistecca di maiale. Quelli dei liquidi sono più veloci mentre per i solidi sono più lenti. Quindi, l’indicazione più corretta è di non fare pasti troppo ricchi di grassi e proteine, ma preferire i carboidrati, come ad esempio un semplice piatto di pasta o un panino con i pomodori.

Inoltre, a fare la differenza è anche il tipo di attività fisica che si svolge, ossia dopo mangiato non è il caso che un bambino si metta a fare una gara con un amichetto per chi arriva prima alla boa, ma può tranquillamente giocare a riva.

Infine, bisogna ricordare che la maggior parte dei decessi per annegamento avviene per imperizia, , consumo di alcolici, condizioni balneari sfavorevoli (come mare mosso e forti correnti) e mancato controllo da parte di genitori, perciò attenzione! Monitorate le correnti, la profondità dell’acqua, non bevete alcolici e, se avete bambini, non perdeteli mai di vista!

Desideri maggiori informazioni su questo argomento? Contattaci! La Farmacia Papa sarà lieta di rispondere ad ogni tua domanda su questo argomento!

08/08/2019 Commenti: 0

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo E-Mail non sarà pubblicato. I campi contrassegnati con * sono obbligatori.