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Irritazione da medusa? Ecco cosa fare

Irritazione da medusa? Ecco cosa fare

Estate, tempo di relax, vacanze e mare, in cui, purtroppo, può anche capitare di avere un contatto con le meduse, animali affascinanti e bellissimi ma che possono causare irritazioni cutanee estremamente dolorose.

Iniziamo con l’evidenziare che le meduse non pungono, non mordono e non aggrediscono l’uomo. Ciò che accade è che i loro tentacoli emettono una sostanza urticante per proteggersi dai predatori che, una volta a contatto con la pelle umana, scatena la reazione urticante. Affinché si generi tale reazione non è necessario il contatto diretto con la medusa, è sufficiente anche solo quello con il liquido urticante.

L’irritazione da medusa causa una forte irritazione, la pelle diventa rossa e si prova un’acuta sensazione di bruciore e dolore che inizia ad attenuarsi dopo circa 10-20 minuti, dopo di che la zona diventa indolenzita e si avverte un intenso prurito.

Ecco alcuni consigli su cosa fare in caso di contatto con una medusa:

  • Mantenere la calma, respirare normalmente ed uscire dall’acqua. Se ci si trova al largo e si ha difficoltà a raggiungere la riva, attirare l’attenzione per farsi aiutare.
  • Risciacquare la parte colpita con acqua di mare, che aiuta a diluire ed eliminare le tossine rilasciate dai tentacoli non ancora penetrate nella pelle. Assolutamente non utilizzare l’acqua dolce che favorisce la rottura delle cnidocisti residue rimaste sulla pelle, aumentando irritazione e dolore.
  • Pulire la pelle da eventuali filamenti ancora presenti, perché fin quando aderiscono alla pelle continuano a rilasciare tossine. Per rimuoverli non vanno adoperate le mani, si può utilizzare una carta di plastica come un bancomat o una carta di credito.
  • Applicare un prodotto astringente a base di cloruro di alluminio è il trattamento ideale per l’irritazione da medusa, perché lenisce rapidamente il dolore e il prurito e blocca la diffusione delle tossine rilasciate.
  • Non grattarsi e non strofinare la parte infiammata.
  • Non utilizzare ammoniaca, limone, aceto o alcol perché possono peggiorare l’irritazione.
  • Se dovessero comparire difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, chiamare il 118 e spiegare l’accaduto, dopo di che seguire le loro indicazioni fino all’arrivo dei soccorsi.
  • Non esporre l’area alla luce del sole finché l’irritazione non scompare (circa un paio di settimane) perché è molto sensibile e si possono formare macchie cutanee difficili da eliminare.

Buon bagno e buone vacanze da La Farmacia Papa!

09/08/2019 Commenti: 0

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